
Val Bormida. Prosegue l’attività dei carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio in Val Bormida. Nella nottata, i carabinieri della Stazione di Carcare, nel corso dei consueti controlli su strada, hanno fermato un furgone modello Ducato che procedeva sulla statale di Carcare, in direzione Millesimo.
A bordo del mezzo c’erano due uomini, residenti in Piemonte. Dato l’orario notturno, è stato effettuato un controllo anche all’interno del mezzo. Qui sono stati rinvenuti attrezzi vari atto allo scasso ed una moto Honda, che è poi risultata essere stata rubata poche ore prima in Savona.
I due italiani, Giovanni Piccolo, 64enne residente a Torino, e Paolo Alocco, 34enne di Fossano, in Provincia di Cuneo, sono stati arrestati per i reati di furto e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, il motociclo verrà restituito al legittimo proprietario.
Questa mattina i due sono stati processati per direttissima presso il Tribunale di Savona. Il giudice Emilio Fois ha convalidato l’arresto e dispostola misura cautelare in carcere per Piccolo e gli arresti domiciliari per Alocco. Vista la richiesta di termini a difesa avanzata dal legale degli imputati (in aula era presente un sostituto e non l’avvocato di fiducia), il processo è stato rinviato al prossimo 16 ottobre.