
Regione. “Abbiamo preso un impegno in campagna elettorale: portare lo streaming in Regione Liguria. Impegno mantenuto: in questi giorni abbiamo proposto una modifica alla legge regionale statutaria del 2005 in merito alla pubblicità dei lavori delle commissioni consiliari. In particolare, con la richiesta di modifica del comma 2 dell’articolo 27, abbiamo chiesto di rendere pubbliche le sedute delle commissioni”. Ad annunciarlo è il portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria Fabio Tosi.
“Un progetto di legge, questo, in linea con un’idea di trasparenza all’interno delle pubbliche amministrazioni che è da sempre un marchio di fabbrica del MoVimento 5 Stelle, in Italia come in Liguria. Trasparenza (dal latino Trans Parere) significa ‘far apparire’, ‘lasciar vedere’, ‘lasciar conoscere’. In un momento storico in cui i cittadini sono sempre più distanti dalla politica, è assurdo che esistano ancora assemblee, quali le commissioni consiliari, composte da persone elette e pagate dai cittadini, che rimangono a porte chiuse” osserva Tosi.
“Trasparenza, ma anche partecipazione attiva dei cittadini. Che, solo conoscendo da vicino ciò che accade all’interno delle ‘segrete stanze’, possono farsi un’idea reale sui propri eletti e partecipare in modo consapevole e informato alla vita democratica del nostro Paese. Il MoVimento 5 Stelle ha lanciato il sasso. Ora la palla passa alla giunta Toti, che dovrà esprimersi in tempi brevi e deliberare sulla questione” prosegue Tosi.
“Se il nostro progetto di legge fosse approvato, si tratterebbe di una novità assoluta per la Regione Liguria dalla nascita dell’ente, nel 1970. Già in altre regioni è prevista la diretta streaming delle commissioni consiliari, compresa la Regione Lombardia più volte sbandierata dalla giunta come modello virtuoso al quale ispirarsi su tante tematiche, dal welfare alla sanità. Ci auguriamo che il modello lombardo sia un esempio da seguire anche quando si tratta di trasparenza”.