
Vado L. “Non volevo fare male a nessuno. Mi sono spaventato perché avevo bevuto due birre e quindi volevo scappare”. Così questa mattina in tribunale, nel corso del processo per direttissima, Manuel L. il ventottenne arrestato nella tarda serata di ieri a Vado Ligure, ha spiegato il suo comportamento davanti ad una pattuglia dei carabinieri.
Secondo l’accusa, dopo che i militari gli avevano intimato l’alt, l’uomo ha cercato di investirli con lo scooter e poi di scappare. Nel tentativo di bloccarlo un carabiniere ha rimediato una contusione al polso (è stato dimesso con una prognosi di tre giorni) e poco dopo Manuel L. è stato fermato e arrestato.
Le accuse delle quali doveva rispondere erano resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di sottoporsi all’alcoltest. Reati per i quali questa mattina, assistito dall’avvocato Alfonso Ferrara, ha patteggiato tre mesi e dieci giorni di reclusione con la sospensione condizionale della pena.
Il ventottenne, che al termine del processo è tornato in libertà senza nessuna misura cautelare, in aula ha ribadito più volte di non aver avuto intenzione di fare male: “Volevo solo cercare di allontanarmi perché avevo bevuto, ma se ho colpito qualcuno è stato accidentalmente”.