
Arenzano. Si è conclusa con lo spettacolo “Un Castello del Cuore” di Pamela Villoresi, applauditissima da un teatro gremito di spettatori, la due giorni di festa del Bambino Gesù di Praga, ad Arenzano. Festa che ha richiamato anche tantissimi fedeli dalla vicina provincia di Savona.
La nota attrice ha interpretato con grande passione il difficile ruolo di Santa Teresa d’Avila, carmelitana scalzi, di cui quest’anno ricorre il quinto centenario della nascita.
Anche quest’anno la cittadina del ponente ligure è stata “avvolta” da un onda di fedeli che, nel pomeriggio di sabato, hanno affollato il piazzale della Basilica per ricevere la “benedizione dei bambini”, impartita da padre Michele Goegan, rettore del Santuario e che, durante la notte, hanno vegliato in preghiera, tra canti e meditazioni guidate dai frati Carmelitani, fino alla messa dell’aurora alle ore 4.
Nel pomeriggio, le Confraternite con gli storici e imponenti “Crocifissi” hanno aperto la processione per le vie di Arenzano. Gli Alpini hanno portato in trionfo la cassa infiorata. Sul molo cittadino, nelle parole del Sindaco Maria Luisa Biorci è emersa l’emozione per una giornata splendida per Arenzano, intitolata “città di Gesù Bambino” nel 2000.
Un tragitto lungo due chilometri, fino al porto di Arenzano. Nonostante la tradizionale processione in mare non si sia svolta per il mare mosso, la benedizione delle barche è stata impartita dalla terrazza del porto, dove il Comandante Marco Esposito Vulgo Gigante, ha recitato la preghiera del marinaio.
Si tratta della 107° edizione di una festa di fede che, ogni anno il primo week-end di settembre, emoziona sempre i cuori di tutti, giunti da ogni regione d’Italia, ma anche da Germania, Francia e Nigeria: una devozione antica, iniziata a Praga nel 1500, oggi più forte di ieri.
A fare eco a questa festa, domenica prossima, 13 settembre, ci sarà la “giornata del ringraziamento” da parte di tutti gli arenzanesi, in ricordo della protezione ricevuta da Gesù Bambino.