
Stella. La denuncia da parte dei carabinieri nei confronti di tre profughi nigeriani avvenuta nel comune di Stella, nell’entroterra savonese, alimenta ancora la polemica sull’accoglienza e l’arrivo dei migranti nel territorio della Provincia. Tre nigeriani ospitati all’interno del centro temporaneo di accoglienza profughi di via Muzio, gestito dalla cooperativa “Il Faggio” di Savona, si sono lamentanti per la scarsa assistenza e per la mancanza di riscaldamento, tendendo “prigioniero” l’operatore della cooperativa per chiedere un intervento. Da lì il successivo intervento dei carabinieri e la denuncia nei confronti dei tre migranti.
E nonostante l’episodio, il sindaco di Stella Marina Lombardi afferma: “Certamente i tre nigeriani hanno avuto un atteggiamento sbagliato ma loro situazione di disagio per l’assenza di riscaldamento, cibo scadente e mancata assistenza sanitaria è un problema che esiste. E comunque, al di là del fatto, il comune di Stella resta una realtà accogliente e disponibile verso i profughi”.
Con le parrocchie, le Anspi, le Associazioni di volontariato e il Comune di Stella, nel piccolo comune dell’entroterra savonese era stata organizzata anche un festa per accogliere il gruppo di nigeriani ospitati presso il centro di accoglienza. E oggi il sindaco di Stella si schiera ancora al loro fianco, a difesa dei profughi: “Se non ci sarà la giusta assistenza siamo pronti ad intervenire come Comune, forniremo delle stufe, ci attiveremo…Rimaniamo solidali con il loro dramma” conclude il primo cittadino di Stella.