
Balestrino. Quattordici lastre di rame di tre metri di lunghezza e quasi un metro di larghezza. E’ questo il bottino messo insieme dai ladri di rame che hanno colpito il primo se il 4 settembre a Balestrino. Un furto “come tanti”, se non fosse che la lastre rubate costituivano il tetto del chiesa-santuario di Balestrino.
Ad accorgersi del furto è stato don Giuseppe Tornavacca, parroco della cittadina alle spalle di Toirano, che ha subito denunciato il caso ai carabinieri. Sul luogo del furto sono stati ritrovati anche gli attrezzi utilizzati dai ladri per rimuovere 14 delle 17 lastre che costituiscono la copertura dell’edificio sacro.