
Andora. “Nell’ultimo Consiglio Comunale l’amministrazione Andora Più ha presentato la Programmazione Triennale delle Opere Pubbliche. Il Gruppo di ViviAndora ha rilevato ed obiettato che mancano le ‘grandi’ promesse elettorali: il porto a ponente, la demolizione dell’Ex Ariston, il centro per medici di base (Andora Salute) e altre, compresa la rinuncia alla realizzazione della spiaggia libera e attrezzata aperta anche agli animali domestici a suo tempo già approvata e finanziata da ViviAndora; Complimenti! Questo lido dava fastidio alla Lega Navale alla quale è stato concesso un’ulteriore porzione di spiaggia libera? (Tra l’altro non si capisce bene con quali atti amministrativi)”. Inizia così l’intervento del gruppo ViviAndora.
“Inoltre, nel corso del Consiglio è stato illustrato da parte dell’amministrazione, l’imminente recupero di Villa Laura. Tutti noi vogliamo ridare dignità a questo immobile e renderlo utile alla comunità, ma dopo tante cause legali, sempre vinte dal Comune, ad oggi manca l’atto di proprietà che consentirebbe di utilizzare risorse pubbliche per il suo recupero e quindi ciò non è possibile, l’assessore ai lavori pubblici Paolo Rossi, sollecitato sul problema, ha risposto con delle banalità. Tutti i consiglieri sanno che un’opera pubblica va inserita nel programma triennale delle opere pubbliche, approvata dalla giunta e poi ratificata dal Consiglio Comunale. Il problema posto dal gruppo di ViviAndora è un altro: non si può inserire nel programma e finanziare un bene di cui non se ne ha almeno la disponibilità, altrimenti con soldi pubblici si potrebbero fare interventi a casa propria, è chiaro Assessore Rossi” proseguono i consiglieri del gruppo ViviAndora.
“Ancora una volta Andora Più ha portato in Consiglio Comunale un documento, se non illegittimo, assolutamente sbagliato e soprattutto inapplicabile, a meno che questa amministrazione non voglia fare atti assolutamente e inequivocabilmente propagandistici. Infine sul capitolo dei finanziamenti alle opere pubbliche previste nel programma triennale meglio stendere un velo pietoso. Siamo arrivati al paradosso: contributi erogati dallo Stato in modo diretto al Comune? Contributi e finanziamenti Europei? Ormai manca solo che Andora Più preveda e metta a bilancio anche finanziamenti ‘Orientali’ e poi sono state dette tutte. Chiediamo scusa dell’ironia ma quando è troppo è troppo!” concludono da ViviAndora.