
Varazze. Non si placa la polemica a Varazze tra le associazioni di categoria cittadine ed il Comune, in particolare con l’assessore Piacentini. A Palazzo Beato Jacopo si è riunito prima il consiglio direttivo dell’Associazione Commercianti di Varazze e, immediatamente dopo, il direttivo congiunto Albergatori, Commercianti, Bagni marini e Artigiani.
Il Consiglio dell’Associazione Commercianti – 17 consiglieri presenti – ha rinnovato la fiducia al presidente Gargioni e ne ha condiviso le scelte, che hanno portato alla costituzione del nuovo direttivo congiunto tra associazioni di categoria.
Anche il direttivo interassociativo congiunto ha discusso, in riunione allargata, le decisioni assunte dai direttivi delle quattro associazioni lo scorso 4 agosto, deliberazioni che hanno portato alla costituzione del nuovo organo associativo unitario.
L’associazione Bagni Marini ha motivato le scelte assunte con la costituzione del nuovo direttivo congiunto e ha sostenuto l’importanza di avere notificato all’amministrazione comunale il dissenso delle categorie e di avere costituito un direttivo congiunto tra associazioni, come risposta all’atteggiamento censurabile assunto dal Comune nei loro confronti; l’esigenza di ufficializzare e formalizzare i rapporti tra Comune e categorie, effettuando convocazioni ufficiali e verbalizzando la successione degli incontri; l’opportunità di evitare, da parte dell’amministrazione, l’assunzione di indebiti atteggiamenti autoritativi ai quali non seguono decisioni formali concludenti. Compete all’Amministrazione effettuare le scelte inerenti le iniziative da attuare nell’ambito della legge, ma è quanto meno inopportuno colpevolizzare altri, quando, per proprie inadeguatezze, non si ottengono i risultati sperati”.
L’associazione Bagni Marini ha inoltre precisato che tutti gli stabilimenti balneari associati meno uno, ossia al 71% degli stabilimenti balneari cittadini, hanno pienamente condiviso le recenti iniziative dell’associazione. Anche in questo caso sono quindi smentite le dichiarazioni dell’assessore Piacentini.
Le tesi sostenute dall’associazione Bagni Marini sono state approvate all’unanimità dai presenti.
Il Direttivo congiunto delle quatto associazioni ha inoltre deliberato l’esigenza di un incontro chiarificatore a fine stagione estiva con l’assessore al turismo Piacentini su come siano stati spesi i 300.000 euro destinati a turismo e cultura, e se davvero tutti sono stati utilizzati per lo spettacolo dei fuochi artificiali programmati per la sera di Ferragosto.