
Savona. “Aiuto sono prigioniera in un appartamento con un ragazzo molto agitato, sono in pericolo”. Era questo il tenore della telefonata ricevuta ieri pomeriggio dal centralino del 113 che ha immediatamente avviato la procedura di emergenza per rintracciare l’appartamento.
All’arrivo dei poliziotti nella casa dalla quale era partita la chiamata però si è scoperto che si trattava di uno scherzo. Nei confronti di una ventiduenne di origine nigeriana, l’autrice della segnalazione, è quindi scattata una denuncia con l’accusa di procurato allarme.