
Alassio. “Quanti ne ospitate a casa vostra? L’ineffabile giunta alassina nuovamente alla carica sull’unico argomento su cui ancora riesce a generare un qualche gradimento: quello dei profughi”. A ritornare sulla polemica profughi sono gli esponenti di Prgetto Alassio, ma per rispondere appunto alla domanda dell’amministrazione comunale.
“Quanti ‘richiedenti asilo’ ospita Progetto Alassio? Rispondiamo al Sindaco. Nessuno. Aggiungendo anche che non si tratta di un nostro compito quello di ospitare persone e quindi la domanda è decisamente inopportuna. Ma, visto il clima di gioiosa festa ispirato dall’imminente ferragosto, vorremmo anche noi porre al Signor Sindaco ed all’Amministrazione tutta una domanda: quanti Cittadini ed Ospiti della città ospitate nelle vostre abitazioni per l’espletamento dei bisogni fisiologici? La domanda è meno fuori luogo di quanto sembri e molto più giustificata di quella ‘originalissima’ riguardante i profughi” spiegano da Progetto Alassio.
“Infatti – proseguono – i servizi igienici sul territorio alassino sono chiusi e/o impraticabili da tempo immemorabile. L’Amministrazione con un ‘colpo di genio’ ha anche deciso di ‘sollevare’ dall’impegno la Ditta che era incaricata di manutenerli e, quindi, crediamo si possa affermare senza tema di smentita che la responsabilità per le ‘mancate pipì (o peggio)’ sia da attribuire alla maggioranza tutta. Chiediamo quindi a Sindaco, Assessori e Consiglieri di maggioranza: quanti ‘aventi necessità fisiologiche’ ospiterete a casa vostra?”.
“Anche questa mattina tra le ore 8,50 e le 9,10 almeno 6 baldi giovanotti battevano via Dante (da Piazza Paccini a Piazza Partigiani) alla ricerca di qualche elemosina. In barba alla ‘tolleranza zero’ tanto sbandierata su giornali e media vari. Buon ferragosto a tutti” concludono da Progetto Alassio.