Nuovo blitz a Pietra Ligure contro il commercio abusivo e la vendita di marchi contraffatti, nell’ambito di un servizio coordinato dalla Questura savonese. Un centinaio di capi di abbigliamento e prodotti sono stati sequestrati questa mattina in una operazione interforze che ha visto impegnati la polizia di Stato, la polizia municipale, la polizia provinciale, i carabinieri e la guardia di finanza.
Le forze dell’ordine hanno infatti scoperto un vero e proprio deposito per i vu’cumprà con merce di valore, prodotti e capi individuati all’interno dell’Iguana Beach di Pietra Ligure: il gestore della spiaggia è stato così denunciato per favoreggiamento del commercio abusivo.
Nella cabina scoperta dagli agenti, c’erano Moncler, Gucci, Armani, tutti i più grandi marchi per giacconi, polo, felpe e bermuda.
Inoltre, nel corso dell’operazione interforze, un cittadino senegalese è risultato irregolare e nei suoi confronti è stato predisposto un provvedimento di espulsione, oltre al sequestro amministrativo della merce contraffatta. Altri prodotti e capi di abbigliamento sono stati sequestrati dopo che gli ambulanti si sono dati alla fuga alla vista delle forze dell’ordine.
“E’ il decimo sequestro durante quest’estate, segno dell’impegno che vogliamo mettere in campo per difendere il commercio regolare e contrastare un fenomeno che danneggia commercianti e acquirenti” afferma il sindaco Dario Valeriani. E anche a Pietra Ligure, conferma il primo cittadino, rimane in vigore l’ordinanza che sanziona chi compra capi o prodotto falsificati.
Ma il primo cittadino pietrese va oltre e afferma: “Certamente non può essere solo compito delle polizie locali fermare questo fenomeno, bisogna andare alla fonte del problema ed impedire che i venditori abusivi salgano sui treni con la merce contraffatta per venire a smerciare nelle località della riviera”.
“E’ necessaria una azione di contrasto indirizzata ai grandi centri di smistamento e deposito di capi e prodotti abusivi” conclude Valeriani.