
Savona. Nel corso del weekend di Ferragosto il personale della Capitaneria di Porto di Savona, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2015” ha intensificato i controlli lungo il litorale ed in mare, al fine di garantire lo svolgersi delle attività turistiche nautiche e balneari. Il comandante della Capitaneria di Porto Vincenzo Vitale, proprio al fine di una costante azione di prevenzione, ha infatti rafforzato il dispositivo di vigilanza in occasione del lungo week-end più popolato, secondo le previsioni, dell’intera stagione.
Nonostante il maltempo, specie nella giornata di domenica, si è avuto modo di registrare la presenza consistente di “sportivi” dediti all’esercizio del wind-surf e comunque di utenti nautico balneari.
Fra i fatti salienti, venerdì il battello veloce GCA09, nel corso dei controlli finalizzati a verificare la sicurezza della navigazione delle unità da diporto, ha “sorpreso” un diportista che navigava con un’unità a vela di 10 metri sprovvista dell’assicurazione obbligatoria per le garanzie di responsabilità civile. L’equipaggio della Capitaneria di Porto operante sul battello ha provveduto a contestare immediatamente all’incauto diportista una sanzione amministrativa di 841 euro, provvedendo al contestuale sequestro amministrativo dell’imbarcazione
“La stagione è ancora nel suo pieno svolgersi, e dunque è l’occasione per ricordare, al fine di prevenire situazioni di pericolo al proposito dell’attrazione che vento ed onde hanno per il wind-surf – scrive la Capitaneria in una nota – che la disciplina del surf suggerisce prudenza veleggiando sempre assistiti da un mezzo d’appoggio, e cercando dunque di evitare il navigare in ‘solitario’. In ogni caso, è bene disporre di un telefono portatile da posizionarsi all’interno di una custodia stagna: ricordiamo che pochi giorni fa a Vado, grazie a tale dispositivo impermeabile, una coppia di surfisti, anche se non assistita, è riuscita a rilanciare l’allarme alla Guardia Costiera di Savona. Piccoli accorgimenti come quello del telefono stagno all’acqua (ma meglio ancora l’assistenza di un natante con colleghi), consentiranno una navigazione “sicura”, ed il telefono permetterà di allertare – tempestivamente – il numero blu (gratuito) per le emergenze in mare 1530 attivo su tutto territorio nazionale 24 ore su 24”.
Per ciò che concerne i bagnanti, dicono dalla Capitaneria, “risulta invece molto importante prestare la giusta attenzione alla ‘bandiera rossa’ issata dal servizio di assistenza alla balneazione degli stabilimenti balneari al verificarsi di determinate condizioni. Tale segnalamento, serve ad indicare all’utenza che la balneazione non è sicura. Trascurare questo monito, specie in concomitanza di condizioni meteo-marine avverse, risulta spesso causa di gravi incidenti”.
L’operazione “Mare Sicuro” della Guardia Costiera di Savona proseguirà fino al Domenica 13 Settembre.