
Alassio. “Il sacerdote che stava officiando la messa nella chiesa di Sant’Anna ha fatto uscire, lui dice con garbo ma loro dicono con arroganza, un’anziana coppia di fedeli che era entrata con un tranquillo cane, che non stava dando fastidio a nessuno”. Un episodio denunciato dall’ENPA di Savona.
“Senza richiamare alla mente le grandi colpe ed i grandi meriti della Chiesa Cattolica, anche nei riguardi degli animali – scrivono in un comunicato – i volontari della protezione Animali si sentono almeno di poter dire che se è sacrosanto cacciare fuori da un luogo di culto i maleducati, con o senza cani, forse un briciolo di carità cristiana e di accoglienza avrebbe dovuto convincere il religioso a tenere aperta la casa di Dio anche ad una coppia di anziani con il loro innocuo cagnolino”.
“Savona è provincia di due famosi Papi – ricordano gli animalisti – ma anche di tanti alti prelati e parroci che vanno a caccia e a pesca e se ne vantano; ma anche di sempre più parroci che celebrano la benedizione degli animali, dopo che nel 2003 l’ENPA di Savona l’ha ripristinata, ovviamente con l’approvazione e l’ospitalità delle parrocchie”.
L’ENPA lancia allora una singolare forma di protesta: “Invitiamo gli animalisti a recarsi nella Chiesa di Sant’Anna ad Alassio e, dopo aver recitato una preghiera a favore di Papa Francesco e Padre Gilles e messa un’elemosina a favore delle opere misericordiose della parrocchia, lasciare un di San Francesco”.