
Piana Crixia. Questa volta i bracconieri non c’entrano, ma ad atterrare un rapace a Piana Crixia è stato un insidioso cavo elettrico aereo, contro cui è andato a sbattere durante le sue evoluzioni.
Si tratta di un gheppio, che è stato soccorso dai volontari della Protezione Animali e subito sottoposto ad intervento veterinario presso uno specialista genovese, che spera di salvargli l’uso dell’ala fratturata.
“Se guarirà verrà poi trasferito al centro di recupero della fauna di Bernezzo (Cn) per la riabilitazione e la successiva liberazione – spiegano dall’Enpa -. Il gheppio è il più piccolo dei falchi e caccia soprattutto topi nelle campagne e passeri e colombi in città, dove ama nidificare nelle fessure e negli anfratti di vecchi edifici e torri”.
“I volontari dell’Enpa continuano a soccorrere in tutta la provincia, da maggio, da 10 a 15 soggetti ogni giorno, con un impegno manuale ed economico pesantissimo e svolto da pochissime persone all’opera dall’alba al tramonto. L’associazione non usufruisce di alcun aiuto da parte di enti pubblici o privati, malgrado tale compito dovrebbe essere garantito e finanziato per legge da Provincia e Regione” aggiungono dall’associazione animalista.