
Alassio. Stava andando a Laigueglia per trascorrere una serata fuori con gli amici, ma ha finito per essere arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti. In manette è finito un venticinquenne torinese, M.G., che ieri sera durante un controllo all’altezza della fermata nei pressi della chiesa di Sant’Ambrogio è stato trovato dai carabinieri in possesso di 4 grammi di hashish e alcune palline di marijuana.
L’uomo, arrivato in Riviera in compagnia di amici e famigliari per qualche giorno di vacanza, era già stato notato dai militari in atteggiamenti “sospetti” nelle serate precedenti a quella di ieri. Ad insospettire ulteriormente gli uomini dell’Arma è stato il comportamento del torinese che, alla vista della pattuglia, ha buttato per terra qualcosa.
Nei suoi confronti è così scattata una perquisizione che ha permesso ai carabinieri di trovare 13 dosi di stupefacente (marijuana e hashish), un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. A quel punto per M.G. sono scattate le manette. Questa mattina l’uomo è stato processato per direttissima in tribunale e, al termine dell’udienza, è tornato in libertà. Il giudice infatti ha convalidato l’arresto, ma ha deciso di non applicare nessuna misura cautelare in attesa della prossima udienza che, vista la richiesta di termini a difesa, è stata fissata per il 22 luglio.
L’imputato, difeso dall’avvocato Paolo Brin, a margine del processo avrebbe spiegato che la droga era esclusivamente per uso personale. M.G. si sarebbe portato in Riviera una piccola scorta di stupefacente da consumare durante la vacanza.
Una spiegazione che non aveva affatto convinto i militari che, nella perquisizione personale prima, e in quella domiciliare poi, avevano trovato la droga meticolosamente suddivisa e confezionata in dosi.