Albenga torna a conquistare la vetta delle sue torri: la bandiera della Città torna finalmente sulla cima della “Malasemenza”. “E’ una cosa che mi chiedevano moltissimi cittadini – conferma il sindaco Giorgio Cangiano – la bandiera lassù c’è sempre stata, tranne purtroppo negli ultimi anni perché a causa del vento si era rotto il pennone”. Nei primi giorni di febbraio del 2012, infatti, un forte vento aveva piegato il pennone con la bandiera di Albenga. Rimossa dalla sommità dell’antica torre con un intervento di urgenza dalla giunta Guarnieri non era più tornata al suo posto, così come più volte evidenziato dall’avvocato Cosimo Costa, presidente dell’Istituto Studi Liguri.
“Ora siamo riusciti ad utilizzare il fatto che durante questi lavori di consolidamento c’è questa gru che arriva fino in vetta, e oggi riusciamo a posizionarla – spiega Cangiano – in concomitanza con la festa del 2 luglio ed in prossimità del Palio dei Rioni. Un simbolo del prestigio della città e della sua storia che ritorna al suo posto costituisce, insieme alla messa in sicurezza della Torre, un segnale di attenzione verso il patrimonio storico e culturale della città: penso sia un bel messaggio per tutta la città”.
Un intervento che arriva a poca distanza da uno simile, quello dello striscione del Giro d’Italia, contestato dal consigliere di minoranza Eraldo Ciangherotti: il forzista polemizzò duramente per l’utilizzo di picchetti che, a suo dire, rischiavano di rovinare la storica torre. Una polemica celebre, conclusasi con Ciangherotti che dava delle “capre” a Cangiano e Tomatis, mentre il vicesindaco ricordava che il consigliere di minoranza non era un esperto in materia ma “solo un dentista”.
“Strano che abbia polemizzato, mi stupisce, di solito non lo fa mai…” ironizza Cangiano, che poi fa il punto sullo stato della torre: “Purtroppo c’è un degrado derivante da molti anni di incuria, perché la manutenzione è fondamentale. Io ieri sono salito sulla torre e devo dire che purtroppo se non si faceva questo intervento davvero era una situazione complicata, perché ci sono erbe infestanti che stanno proliferando, c’è la pioggia che sta danneggiando molto”.
“C’è un problema strutturale, e infatti dovremo prevedere successivamente anche un intervento più importante successivo – annuncia il sindaco – Ora però siamo riusciti a rimettere in sicurezza, abbiamo sistemato i mattoni pericolanti. L’intervento dovrebbe concludersi domattina, poi potremo riaprire la torre. E poi dobbiamo pensare ad investire sulle torri, che sono il simbolo della nostra città: io credo sia necessario farlo”.