
Albenga. Neanche il tempo della “botta”, che arriva la “risposta”. I duelli mediatici tra l’amministrazione comunale di Albenga e il duo forzista composto dai consiglieri Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone ormai sono così, rapidissimi, con repliche e controrepliche che si inseguono a stretto giro di posta.
E così, a meno di due ore dalla replica dell’assessore ai lavori pubblici Tullio Ghiglione, che nel rispondere alla critica di ieri dei due forzisti (“le spiagge libere sono sporche”) li ha accusati di cercare soltanto visibilità sui media anziché una reale collaborazione, arriva la controreplica di Ciangherotti e Perrone.
“Comprendiamo l’estremo imbarazzo dell’assessore di fronte alla denuncia di gravi carenze nel servizio pulizie spiagge pubbliche di Albenga – attaccano – Troviamo però goffo e al limite del ridicolo per un assessore di così elevata statura politica, il tentativo di derubricare a ‘cattiva pubblicità’ una critica per un disservizio, critica per altro tanto diffusa tra i moltissimi bagnanti residenti e turisti che afferiscono alle spiagge pubbliche”.
“Caro Ghiglione – scrivono i due – a noi albenganesi interessa che i turisti arrivino e poi ancora tornino nella nostra città a trascorrere le loro vacanze e non vogliamo che scelgano altre città costiere del ponente ligure, dopo aver scoperto che il nostro arenile pubblico è sporco e a rischio sicurezza per i bambini. Senza fare troppe polemiche e senza addossare ad altri le proprie responsabilità, forza Ghiglione, si dia da fare per pulire le spiagge pubbliche e lo faccia in fretta, senza aspettare la fine del mese”.
“Mi creda – conclude Ciangherotti – un arenile pulito è il miglior biglietto promozionale per la nostra città e per il benessere di tutti le nostre categorie economiche turistiche che vivono di turismo”.