
Albenga. “Comprendo il disagio dell’assessore Allaria di fronte alle mie osservazione sulla delibera di rinegoziazione dei mutui con la Cassa. Noi della minoranza abbiamo abbandonato l’aula del Consiglio comunale al momento del votazione, semplicemente perché la pratica era incompleta, priva di un adeguato approfondimento che contemplasse anche eventuali offerte da parte degli istituti privati nell’operazione sulla riduzione delle rate di mutuo. Per di più con un assessore al bilancio impreparato a rispondere alle forti perplessità e dubbi della minoranza”. Così il capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia Eraldo Ciangherotti ribatte alle affermazioni dell’assessore ingauno.
E rilancia: “L’assessore Allaria pesi bene le parole, perché noi non abbiamo detto che sarebbe stato più conveniente rivolgersi ad istituti privati per la riduzione delle rate di mutuo, ma certo avremmo voluto vedere uno studio più dettagliato, per sgombrare il campo da ogni dubbio e far sì che non solo i cittadini non pagassero maggiori tasse, ma addirittura ne pagassero di meno. E questo ‘meno tasse per tutti’, come ben sappiamo, non appartiene a questa amministrazione di centrosinistra, tanto meno in un governo ingauno dove il sindaco Giorgio Cangiano è manovrato come un burattino dal cugino e socio in affari Franco Vazio intento a conservare esclusivamente la poltrona a Roma”.
“Perchè diciamocelo francamente, al parlamentare ingauno dello sviluppo economico di Albenga non interessa proprio nulla e gli albenganesi se ne sono accorti tanto quanto il diretto interessato che, al prossimo giro delle politiche, al Partito Democratico chiederà di essere il candidato capolista “bloccato” del collegio, unica strada per lui per poter riuscire a tornare a Roma.