
Savona. Lo scorso 30 aprile erano finiti in manette nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri di Finale Ligure. Questa mattina in tre, Monica B., 32 anni, Sandra P., di 45 e Andrea R.V., di 18, per quella vicenda hanno scelto di patteggiare per l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Queste le pene patteggiate: un anno e 4 mesi di reclusione e 4 mila euro di multa per la trentaduenne, venti mesi di reclusione e 4 mila euro di multa per la quarantacinquenne e 4 mesi di reclusione con mille euro di multa per il ragazzo.
A tutti e tre veniva contestata la detenzione di hashish. Gli arresti erano scattati dopo due perquisizioni domiciliari effettuate a Finale Ligure e a Pietra Ligure. Nella prima in casa di Monica B. i carabinieri avevano trovato 100 grammi di hashish in panetti, mentre durante il controllo in casa di Sandra P. erano stati trovati 317 grammi di hashish. Infine addosso al giovane, che secondo gli inquirenti nel giro di spaccio aveva il ruolo di “cavallo”, erano state trovate 18 dosi di droga (circa 8 grammi) nelle mutande, mentre da un involucro che lui aveva gettato a terra alla vista dei militari erano saltati fuori 19 grammi di stupefacente. Infine nella sua moto erano stati rinvenuti altri 11 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Le perquisizioni erano scattate dopo alcune settimane di osservazione delle due donne da parte degli uomini dell’Arma che sospettavano appunto che fossero coinvolte in un giro di detenzione e spaccio di stupefacenti. Proprio a Monica B. e Sandra P. infatti era contestata anche una seconda accusa: aver ceduto 35 grammi di droga, il 21 di aprile, a Finale, ad un cittadino italiano.