
Savona. Poco più di 100 studenti si sono radunati oggi pomeriggio in Piazza Sisto a Savona per la mobilitazione in atto al liceo Classico Chiabrera e liceo scientifico G. Bruno contro la settimana corta decisa dalla Provincia. Una decisione per risparmiare sui costi di gestione, in primis per il riscaldamento. Questo pomeriggio sit-in di protesta, dove i ragazzi hanno letto vari interventi.
Presenti anche gli insegnati, come Riccardo Sirello, a sostegno degli studenti e dei due istituti che si sono ribellati alla decisione di Palazzo Nervi, che continua ad alimentare polemiche: “Rendere pubblico un problema è un fatto importante. Bisogna tenere conto del piano didattico di ogni scuola e ragionare per gli interessi dei ragazzi, che oggi sono scesi in piazza perché vogliono andare a scuola anche il sabato…Una cosa apparentemente paradossale, in realtà la forza di questi studenti che vogliono difendere la loro scuola”.
“Credo che già le strutture scolastiche siano abbastanza fatiscenti e non in linea con gli standard europei in termini di servizi e strumenti formativi, se però si comincia a offrire ancora meno…Giusto quindi manifestare con loro e condividere le ragioni della protesta” conclude.