
Savona. Due anni di reclusione e 400 euro di multa. E’ la pena patteggiata questa mattina da un trentenne tunisino, Arbi Sassi, che era finito a giudizio con l’accusa di aver rapinato un connazionale.
L’aggressione risaliva all’11 marzo scorso quando, in via Boito, un uomo era stato prima colpito con una bottigliata in faccia e poi, una volta ferito, preso a calci e derubato del telefono cellulare. Secondo la polizia l’autore della rapina, che nell’immediatezza aveva fatto perdere le proprie tracce, era proprio Sassi che qualche giorno dopo, il 16 marzo, era stato identificato e arrestato anche con l’accusa di lesioni.
Il tunisino aggredito era stato medicato in ospedale per un trauma facciale (frattura dello zigomo) e giudicato guaribile in un mese.