
Regione. “La priorità è entrare nel merito del bilancio, per capire effettivamente come sono spesi i soldi dei cittadini e fare le nostre controproposte in linea con il programma. Siamo disponibili a lavorare con chiunque, purché avanzi proposte condivise e condivisibili dai cittadini”. Così il consigliere regionale savonese del M5S Andrea Melis, in vista dell’insediamento in Consiglio.
Ieri pomeriggio la prima riunione informale per i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle: “Ci stiamo organizzando – ha spiegato Alice Salvatore, riservando una stoccata agli altri partiti – per entrare in consiglio, per conoscere questa macchina infernale che è la burocrazia della regione. Intanto rimaniamo in attesa di scoprire l’esito dei fantomatici ricorsi presentati da più parti sulla ripartizione dei seggi”.
Presente anche il genovese Marco De Ferrari. “Noi – ha spiegato – faremo un ostruzionismo costruttivo, appoggeremo le buone idee, da qualunque parte arrivino. Vogliamo innanzitutto un bilancio trasparente, quella è la priorità”.
Trasparenza e legalità al centro dell’azione. “Ho curato io questi aspetti all’interno del programma – ha concluso Fabio Tosi di Rapallo – li garantiremo perché siamo in una regione che ne ha assoluto bisogno”.
Quanto all’organizzazione del gruppo, i sei grillini ne assumeranno la guida a rotazione e si ridurranno gli stipendi a 2.500 euro netti. La parte aggiuntiva andrà ad alimentare un fondo regionale per il microcredito in Liguria.