
Finale Ligure. “Più che un’amministrazione sembra una Caporetto”. Non le manda a dire Giovanni Ferrari, capogruppo di Finale Sempre: nel mirino la giunta Frascherelli, che in questi giorni è in fibrillazione dopo l’addio del segretario regionale Rosa Puglia e le dimissioni del vicesindaco Lorenzo Operto. Un fulmine a ciel sereno che ha richiesto un “rimpasto” al quale il sindaco sta lavorando febbrilmente in queste ore.
Ferrari, nella sua doppia veste di esponente della minoranza ed ex vicesindaco della giunta Richeri, è molto critico nei confronti dei successori. “In un solo anno di vita la maggioranza guidata dal Sindaco Frascherelli ha collezionato il poco edificabile record per numero di dimissioni – accusa – L’ultima in ordine di tempo è l’abbandono del segretario generale Rosa Puglia che segue quella clamorosa del vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Lorenzo Operto. Eclatante perché Operto, che aveva trascinato alla vittoria la giunta Frascherelli con oltre 500 preferenze, se ne é andato sbattendo la porta e non accettando neppure di discutere la richiesta fatta dal Sindaco di tornare sui propri passi”.
“Il malessere della maggioranza – prosegue Ferrari – passa non solo dall’abbandono di ben due segretari generali, nell’ordine Lucia Bacciu e Rosa Puglia, ma anche dal polemico forfait dato da due dei tre componenti del nucleo di valutazione: Leonardo Falduto e Federico Fontana. In precedenza avevano lasciato il loro incarico anche il vice presidente del consiglio comunale Sergio Colombo e Dionigi Fasce, il presidente della società Finale Ambiente partecipata al cento per cento del comune”.
“Per non contare poi il valzer di dipendenti che sono passati in mobilità da una amministrazione all’altra – continua – travolti da un continuo stravolgimento della pianta organica. Il documento base e fondamentale per l’organizzazione del personale è stato cambiato e rivisto in un anno almeno una decina di volte. Tutto questo dimostra una attività schizofrenica e denota la mancanza di una strategia amministrativa. Continue contraddizioni che hanno portato a svilire importanti professionalità oltre a distruggere il funzionamento di servizi basilari per il funzionamento del comune”.
“Mi auguro che il nuovo segretario generale che verrà nominato riesca con autorevolezza a rivedere la struttura organizzativa del personale, riconsegnando la dignità del loro lavoro a molte persone che si sono sempre impegnate producendo importanti risultati” conclude Ferrari.