
Tempo di bilancio per Coop Liguria, che domani presenterà all’assemblea dei soci i dati del 2014. L’esercizio si è chiuso con un utile di 24,311 milioni di euro, una lieve diminuzione dei ricavi delle vendite rispetto al 2013 (-2,26%) che sono state 742,442 milioni di euro, un totale di quasi 88 milioni di euro di sconti (+6,39%), 45,162 milioni di euro di investimenti operativi per lo sviluppo e 2.718 dipendenti (il 70% è costituito da personale femminile e il 93% è assunto a tempo indeterminato).
Tra i consumi, a sorpresa, continua a crescere il mercato dei prodotti hi-tech. “Crescono, nonostante la crisi, tablet e smartphone – ha detto Francesco Berardini, presidente – sono prodotti che continuano a essere comprati anche in misura crescente”.
“Abbiamo avuto un risultato positivo – ha sottolineato Berardini – che ha permesso di attuare politiche di forte convenienza verso i soci grazie alla riduzione dei costi aziendali, che ci ha permesso di sostenere lo sforzo di sostegno alle famiglie di soci e consumatori”.
Un sostegno necessario anche in funzione della crisi dei consumi che, in questi mesi, ha toccato anche i prodotti alimentari. “Questi primi segni di ripresa, che pure ci sono, non toccano ancora i consumi e penso che vedremo qualcosa in senso positivo alla fine di quest’anno – spiega Berardini -. In questi anni c’è stato un radicale cambiamento della tendenza dei consumatori, dovuto sia alle minori disponibilità economiche che a una maggiore sobrietà che la crisi ha imposto anche a chi non ne ha subito molto gli effetti”.