Liguria. “Non ho ancora ricevuto la proclamazione degli eletti ma, una volta venuto in possesso dell’atto formale e sentito il presidente Toti, sarà mia cura convocare l’assemblea il prima possibile”.
Michele Boffa, presidente uscente del Consiglio regionale, non ha ancora convocato formalmente il primo consiglio Regionale, ma dovrebbe farlo a breve. La burocrazia prevede infatti fino a venti giorni di tempo per la convocazione, ma, secondo i rumors, la data ufficiale di insediamento dei nuovi consiglieri sarà quella del primo luglio. In attesa di sciogliere gli ultimi dubbi sulla composizione del Consiglio, resta comunque ancora aperta la questione della nuova giunta regionale del presidente Giovanni Toti.
In provincia di Genova sono stati eletti 14 consiglieri. Tra questi Francesco Bruzzone, eletto per la Lega Nord anche nella circoscrizione di Savona, che dovrà decidere a chi lasciare il posto. Al terzo mandato, ha sempre optato per Genova e questa volta a ponente potrebbe lasciare il posto al sindaco di Zuccarello Stefano Mai.
C’è poi il caso di Giovanni Lunardon, segretario regionale dimissionario del Pd. Il suo più acerrimo nemico è l’ex assessore alla Casa della giunta di Claudio Burlando Giovanni Boitano, eretico dell’Udc (visto che Area popolare era alleata col centrodestra) e inserito nella lista legata a Raffaella Paita. Boitano è determinato a restare in Regione, anche se da consigliere, questa volta, e si è affidato al costituzionalista Daniele Granara, per far valere i propri diritti.
Senza contare Lilli Lauro, fedelissima del coordinatore ligure di Forza Italia Sandro Biasotti e consigliera comunale azzurra, che scalpita per entrare in Regione.
