
Savona. Ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere Sergio F., il 68enne di Albisola Superiore arrestato domenica con la grave accusa di violenza sessuale nei confronti di una quattordicenne. L’uomo, di fronte al giudice per le indagini preliminari, ha scelto la via del silenzio.
Non è la prima volta che il 68enne finisce in manette per questo motivo: l’uomo infatti, nel maggio del 2013, era già stato arrestato per le attenzioni morbose verso la stessa ragazzina, allora di 12 anni. Una vicenda per la quale era stato condannato a due anni di reclusione, ma secondo gli inquirenti la detenzione in carcere non è servita per evitare che l’uomo ripetesse lo stesso errore: a gennaio, appena tornato in libertà, Sergio F. avrebbe infatti riallacciato i rapporti con la ragazzina di 14 anni dopo averla incontrata casualmente sull’autobus.
Da quel momento in poi, secondo quanto accertato dalla polizia che lo ha arrestato in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Fiorenza Giorgi, l’uomo ha avuto incontri frequenti con la ragazzina. Gli investigatori sono convinti che in queste occasioni tra Sergio F. e la quattordicenne ci siano stati carezze, baci e palpeggimenti.
Secondo la polizia tra il sessantottenne e la ragazzina ci sono stati diversi incontri nella casa albisolese dell’uomo che, come testimoniano i messaggi scambiati sul cellulare (emersi grazie alle intercettazioni telefoniche), la invitava spesso nel suo appartamento dove si sarebbero consumati i contatti sessuali.
Elementi probatori alla luce dei quali è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Sergio F. Proprio dal giudice Giorgi è arrivato un invito a fare attenzione rivolto ai genitori di adolescenti: “Bisogna stare dietro ai figli a costo di risultare assillanti. Oggi bisogna stare attenti alle frequentazioni dei ragazzi e controllargli anche i telefonini”.