
Albenga. E’ stato processato per direttissima questa mattina il trentenne marocchino, A.L., arrestato nella tarda serata di ieri ad Albenga dopo che aveva scippato un sessantenne.
In aula il nordafricano ha tentato di giustificarsi spiegando di aver avuto un attacco d’asma e di aver chiesto i soldi per comprarsi una medicina. Una spiegazione che non gli è servita ad evitare il carcere: il giudice infatti ha convalidato l’arresto e disposto la misura di custodia cautelare più severa.
Vista la richiesta di termini a difesa del legale dell’imputato il processo è stato rinviato al prossimo 13 maggio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che lo hanno bloccato, A.L., intorno alle 19 di ieri, in piazza del Popolo, ha avvicinato la vittima dello scippo che aveva il portafogli in mano e lo ha derubato.
Un furto che non è passato inosservato tanto che numerosi passanti hanno allertato i carabinieri fornendo una descrizione dello scippatore che, poco dopo, è stato intercettato all’altezza di Porta Mulino, tradito da una vistosa giacca arancione.