
Savona. Un anno e nove mesi di reclusione. E’ la condanna inflitta questa mattina ad un artigiano parquettista, Roberto P., classe ’67, che doveva rispondere della accuse di furto, falso e truffa.
Secondo l’accusa, nel 2010, aveva infatti rubato ad un cliente, un professionista albenganese, e ai suoi familiari quattro assegni che aveva poi utilizzato, dopo averli compilati (falsificando i dati e le firme dei titolari), per pagare alcuni fornitori. Nei suoi confronti era però scattata la querela da parte delle vittime del raggiro che aveva portato al suo rinvio a giudizio. Inizialemente a Roberto P. veniva contestata la ricettazione degli assegni, ma questa mattina il giudice ha riqualificato il reato come furto.