
Liguria. “Piaggio Aereo ha goduto in più occasioni di finanziamenti statali e forme di agevolazioni anche da parte della Regione – per esempio per il sito di Finale – eppure questo non è bastato per impedire la chiusura, annunciata per il prossimo luglio, dello stabilimento di Genova Sestri Ponente”. Così Luca Pastorino, candidato di Rete a Sinistra alla presidenza della Regione Liguria, che ha parlato della vertenza Piaggio in vista dell’atteso incontro romano.
“Piaggio non è un’azienda qualsiasi, qui vengono costruiti velivoli ad altissima tecnologia che vengono esportati in tutto il mondo, un patrimonio di capacità e competenze che non deve andare perso. A fine 2014 sembrava fosse arrivato il lieto fine, con la regione Liguria che annunciava il raggiungimento di un accordo con Piaggio e il mantenimento dei posti di lavori a rischio. Invece quelle promesse sono rimaste lettera morta”.
“Il nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga rappresenta un segnale importante, ma non può svincolare l’azienda dal presidio genovese. C’è un accordo sottoscritto al Mise da rispettare, Genova non può perdere un altro presidio industriale, per questo chiediamo che la regione si faccia carico di quanto annunciato mesi fa e domani al Ministero chieda il rispetto dell’accordo siglato” conclude Pastorino.