
Spotorno. La notevole differenza di età non l’aveva frenata e infatti un’arzilla turista di 78 anni aveva iniziato a manifestare un certo interesse nei confronti del bagnino di 25 anni dello stabilimento balneare del quale era cliente da anni. Un comportamento che, nel giugno del 2013, le era costato una denuncia per stalking.
La vicenda, che nel frattempo aveva proseguito il suo iter giudiziario (per la donna era arrivato anche il rinvio a giudizio), si è conclusa questa mattina in tribunale con una remissione di querela da parte del bagnino. Nei confronti della signora è stata quindi pronunciata una sentenza di non luogo a procedere.
Secondo quanto riferito nella denuncia, che era stata presentata alla polizia municipale, il comportamento della turista si era fatto sempre più assillante con il passare delle settimane. Dagli sguardi, la signora era passata alle carezze e ai bigliettini con richieste di incontro lasciati sotto il tergicristallo dell’auto del ragazzo. Una situazione che, se inizialmente aveva strappato qualche sorriso, aveva finito per diventare insostenibile.
L’atteggiamento della settantenne rischiava infatti di disturbare l’attività lavorativa del bagnino che, in accordo con il suo datore di lavoro, si era rivolto alle autorità per fermare le attenzioni della sua spasimante.