
Savona. Su decisione del Viminale una trentina di profughi respinti dall’Austria al confine col Friuli Venezia Giulia sono stati destinati a Savona. Altrettanti quelli assegnati alle strutture di Imperia.
In provincia di Savona, sono stati affidati alle cooperative L’Ancora e Il Faggio, che li hanno ospitati in strutture di cui hanno la gestione: al momento 22 sono a Savona, 3 a Calizzano e 7 a Varazze.
In provincia di Imperia la metà è stata affidata alla comunità di don Dani, e altri 15 sono ospitati dalla comunità il Faggio in una struttura del colle di Nava.
I profughi sono tutti uomini, alcuni di loro hanno anche raccontato delle persecuzioni dei talebani in Pakistan e Afghanistan. Guerriglieri che generalmente risparmiano le donne e i bambini.
A Udine il sindaco Furio Honsell ha chiesto un intervento urgente perché la ex caserma Caverzani non riesce più a contenere tutti i migranti respinti dall’Austria, e molti richiedenti bivaccano in città, ovunque trovino un riparo.
Il loro trasferimento dallo stadio di Udine su due pullman si è concluso ieri sera a Vado Ligure con la scorta della polizia e dei carabinieri.