
Alassio. Strani “segni” vicino ai campanelli, sui citofoni o sulle cassette della posta sono apparsi in questi giorni in alcune abitazioni della Riviera. In particolare in centro a Finale Ligure, ma anche ad Alassio e Andora.
I ladri tracciano, o traccerebbero, nei pressi di palazzi, citofoni, pulsantiere, portoni e stipiti delle porte d’ingresso delle abitazioni per memorizzare, o per ricordare ai loro “soci” dove è più facile e redditizio andare a colpire.
In un’occasione una famiglia di turisti lombardi ha chiamato il 112 per avvisare della presenza di un giovane che stava segnalando un simbolo strano vicino al campanello della sua abitazione. L’immediata verifica di una pattuglia dei carabinieri ha consentito di appurare che quel “segno” è uno di quelli lasciati per indicare “casa abitata da donna sola”.
Per questo motivo i carabinieri ha dato il via ad una campagna preventiva in tutta la provincia con controlli mirati laddove sono arrivate le segnalazioni. Gli stessi militari dispensano consigli su come prevenire i furti negli appartamenti. “Occorre fare attenzione perché i segni sono volutamente poco visibili ai nostri occhi di profani (e vittime, vere o potenziali) perché sono incisi con una punta molto sottile”. E a parte la ovvia indicazione di segnalare subito la circostanza al 112 o al 113, si consiglia di cancellare i segni.