
Celle Ligure. Sei bidoni per la raccolta del secco, dei per l’organico e sei per la carta. Un totale di 18 bidoni, uno in fila all’altro. Questo l’incredibile scenario che si presenta in via Alla Costa a Celle Ligure, dopo la sostituzione dei cassonetti con i bidoni della raccolta differenziata: una situazione che ha scatenato le ire di alcuni condomini, che hanno “immortalato” il tutto e hanno inviato la foto ai giornali.
Una situazione che ha certamente del paradossale, al punto che alcuni hanno pensato ad uno scherzo, oppure ad un sapiente uso del fotoritocco. In realtà però tutto nascerebbe, secondo quanto raccontato dal sindaco, da una espressa richiesta di alcuni condomini.
“Quella è una via molto complicata per la raccolta dei rifiuti – spiega il primo cittadino, Renato Zunino – è stretta e ha un’unica carreggiata. Avevamo quindi deciso di installarvi alcuni mastelli, di piccole dimensioni, all’interno degli spazi condominiali”. Una proposta che, però, ha incontrato l’opposizione dei residenti: “A quanto pareva non esistevano spazi condominiali adatti, e ci hanno chiesto espressamente di avere i bidoni come nelle altre vie. Alla fine abbiamo deciso di accontentarli, pur sapendo che ne sarebbero serviti moltissimi: e questo è il risultato“.
Diciotto bidoni (per uno spazio quasi triplo rispetto a quello dei cassonetti presenti in precedenza) e due parcheggi persi, il bilancio dell’operazione. Ma non tutto è perduto: “Ora che i residenti si sono resi conto di cosa significhi avere i bidoni in quella via, siamo riusciti ad instaurare un dialogo con loro. A quanto pare alcuni spazi condominiali sono stati trovati, e già entro i prossimi 2 o 3 giorni sposteremo quei bidoni. Alla fine, come in tutte le cose, la soluzione si trova con il buon senso“.
Zunino ne approfitta per togliersi un sassolino: “Lavoriamo senza tenere conto di chi vuole solo criticare un servizio che, a un mese dalla sua attuazione, funziona bene e, credo, darà ottimi risultati nella percentuale di raccolta. Qualche assestamento è normale, è tutto in divenire”.