
Cairo Montenotte. “Cittadini, dateci il 5 per mille per poter sostenere i servizi sociali del nostro Comune”. L’appello arriva dal sindaco Fulvio Briano.
E se in piccoli Comuni dell’entroterra, in passato, erano stati sistemati dei contenitori nei negozi per invitare i clienti a lasciare un’offerta per aiutare le famiglie più bisognosi, il progetto ora è più ampio e concreto. Ma in entrambi i casi il principio ispiratore di tutte queste iniziative è la solidarietà.
Ma in ballo c’è molto di più che il cuore dei cittadini. I Comuni, strozzati, dai tagli dei trasferimenti statali, devono arrangiarsi. Non possono più aumentare le tasse, poiché sono ormai ai limiti massimi sopportabili. Ma hanno bisogno di soldi per poter continuare a mantenere i bilanci in equilibrio. Per la scuola, i trasporti, la cultura, la sanità e nel caso di Cairo per il sociale. In attesa che l’economia ricominci a correre – ammesso che ci riesca – generando ricchezza e quindi risorse da distribuire, gli enti locali sono costretti a trovare strade alternative. Ed ecco all0ra che da Cairo Montenotte parte l’invito ai cittadini, perché costretto, come altri ad arrangiarsi.
“Dal 2005 è possibile scegliere di destinare il 5 per mille delle trattenute Irpef già versate a sostegno delle attività sociali svolte dal proprio comune di residenza – spiega Fulvio Briano – . Nell’attuale contesto socio-economico, la scelta di destinare il 5 per mille alle attività sociali del Comune costituisce un gesto di concreta solidarietà nei confronti dei propri concittadini e della propria comunità e l’Amministrazione cairese si impegna a rendicontare dettagliatamente l’utilizzo dei fondi ricevuti”.
Negli anni passati grazie al 5 per mille era stato possibile acquistare un’auto a metano per l’ufficio dei servizi sociali. “E i soldi che incasseremo, non subito, ma molto più in là – spiega il sindaco – serviranno proprio per continuare a sostenere questo servizio”.