
Tovo San Giacomo. Storia di paese, quasi da libri delle favole dove un abitante di Tovo San Giacomo per tenere lontani dalla sua abitazione i cinghiali ha sistemato un congegno che a tempo programmato fa scoppiare dei botti appunto per spaventare i selvatici.
Ma ad essere spaventati sono anche gli animali domestici, come cani e gatti delle persone che abitano non lontano dalla sua dimora.
Alla fine è successo che tra alcuni residenti e l’uomo che spaventa i cinghiali è scoppiato un diverbio. Motivo quel dissuasore che da un mese a questa parte disturba cani e anche vicinato. L’uomo, in uno scatto d’ira, ha iniziato a citofonare ai campanelli del palazzo dove vivono coloro che più volte hanno chiesto di togliere quello strumento.
Una scintilla che stava per prendere una brutta piega ed è stato necessario far intervenire i carabinieri che hanno raccolto le testimonianze dei protagonisti. Poi, eventualmente, si procederà a querela di parte.