
Albenga. L’Amministrazione comunale aveva richiesto alla Polizia Municipale di implementare i controlli anche a piedi nel centro storico: e così ieri l’intuito del sovraintendente Massimo Berruto ha consentito il fermo di un sorvegliato speciale, A.L., 26enne di Carcare.
Nonostante la giovane età il ragazzo è stato ritenuto nel 2013 “soggetto socialmente pericoloso” e colpito per questo dal regime di “sorvegliato speciale”, un regime che a prescindere dal compimento di rati rende la persona meritevole, per il comportamento pregresso, di un’attenzione speciale da parte degli organi di polizia.
Il ragazzo, attualmente in regime di sorveglianza speciale, aveva la restrizione di non potersi allontanare dal territorio di Carcare dove risiede: ieri però si trovava nel centro storico di Albenga, dove è stato identificato dalla Polizia Municipale. Il sovrintendente, dopo aver proceduto all’identificazione, si è insospettito: la Polizia Municipale si è così messa subito in contatto con i Carabinieri di Carcare, in possesso di una banca dati che la municipale non ha, e ha così scoperto di trovarsi di fronte ad una persona in regime di sorvegliato speciale.