
Savona. Dieci mesi di reclusione. E’ la pena patteggiata questa mattina da Domenico P., il ventiseienne savonese che era stato denunciato per un danneggiamento con l’accusa di essere il responsabile del raid vandalico contro diciotto automobili avvenuto la notte del 15 dicembre del 2013 nel centro di Savona.
A tradire il giovane era stata l’impronta delle sue scarpe che aveva lasciato sopra la carrozzeria di alcuni dei veicoli presi di mira. Domenico P. infatti per danneggiare le vetture non aveva usato mazze o spranghe, ma aveva mandato in frantumi vetri e ammaccato le carrozzerie a suon di calci. Un modus operandi che ha finito per renderlo identificabile.
Nella scorsa udienza il suo difensore, l’avvocato Alfonso Ferrara, aveva chiesto i termini a difesa per valutare la possibilità di un rito alternativo e questa mattina infatti è stato raggiunto l’accordo sul patteggiamento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il raid era iniziato in via Giacchero, ed era proseguito in via Montenotte, nel tratto fra via XX Settembre e via Luigi Corsi, e quindi in via Guidobono.