
Savona. E’ scomparso l’altra sera all’età di 75 anni Luciano Locci, figura di spicco del mondo politico savonese. Commercialista, “teardiano” della prima ora, negli anni ha ricoperto diversi incarichi di rilievo: tra questi, quello di assessore allo sport del Comune di Savona sotto il sindaco Carlo Zanelli, commissario straordinario della vecchia Usl7 durante il passaggio verso la Asl2.
Oltre a tanti rappresentanti del mondo politico savonese, a manifestare cordoglio sono anche il segretario e i membri della Federazione Socialista di Savona, che “partecipano al dolore per la scomparsa del Compagno Socialista Luciano Locci”.
La data e il luogo del funerale non sono ancora stati decisi.
Gianni Gigliotti, di “Futuro è Socialismo”, lo ricorda con stima e affetto: “Ciao Lucianone, così come ti chiamavamo noi amici intimi, anche tu ci hai lasciato, a seguire a breve Sergio Altamura, rendendoci ancora più orfani di quel socialismo nobile che tanto hai partecipato e amato: pur con il tuo limpido integralismo, critico quando le cose nel partito viravano in una brutta piega, tracimando dalla politica degli ideali a quella degli interessi personali: uscendo dal partito, in punta di piedi come è orgoglio dei figli della terra di Sardegna, iniziando una coraggiosa battaglia di denuncia dei casi di malaffare di Savona”.
“Oggi – prosegue – molti socialisti si apprestano ad ostentare le loro lacrimuccie di coccodrillo credendo ancora di riuscire ad ingannare il mondo. Ti pensiamo, caro Lucianone, ben oltre i tuoi straordinari meriti ed impegni pubblici, i Tuoi incarichi prestigiosi sempre condotti con limpidezza, oggi ti siamo accanto per chiacchierare della Tua straordinaria raccolta di pipe, del sole della Tua terra, del mirto e della grappa rompibudella, e, mi permetto come fatto personale, di quel ‘cucù’ in legno della Foresta Nera che a tutti i costi hai voluto regalarmi ‘perchè a te rompeva le balle con il suo rumore’ e che oggi ho caricato per ricordarti ogni ora, ogni giorno”.