Albenga. Non è certo un terremoto nel Pd albenganese, tuttavia le dimissioni da segretario cittadino di Alessandro Andreis, a meno di due mesi dal voto per le elezioni regionali, lascia qualche dubbio e certamente strascichi polemici all’interno del partito Democratico di Albenga e dello stesso Pd provinciale. Giovedì sera il direttivo del Pd nel quale sono state formalizzate le dimissioni, in realtà programmate da tempo considerata l’incompatibilità con la carica di assessore nella giunta albenganese stabilita dallo statuto del partito. E quasi un anno dall’insediamento della giunta Cangiano, in piena campagna elettorale (e quando le stesse dimissioni erano state più volte rimandate), ecco la decisione del segretario Andreis.
Ora per il Pd albenganese si apre una fase transitoria, con il partito che sarà attualmente guidato dai vice segretari Marco Testa e Franco Papalia, prima del congresso cittadino (o magari primarie…) che porterà alla scelta del nuovo segretario.
E’ certo che le candidature per le elezioni regionali hanno creato non pochi mal di pancia nel Pd albenganese: Andrea Rovere è stato “dirottato” alla presidenza di Ips, il vice sindaco Riccardo Tomatis si è tirato fuori dalla possibile candidatura nella lista civica della Paita, con l’area di centro sinistra del ponente savonese che sembra non abbia alcun rappresentante.
Insomma, le tensioni ci sono e questo potrà incidere nella campagna elettorale per le elezioni regionali, inficiando così l’opera di “unità” portata avanti dal Pd savonese e dalla stessa Raffaella Paita.
