
Finale Ligure. Dopo il Ministero della Difesa, ecco l’Accademia militare di Modena. Un altro appuntamento di grande prestigio per Pier Paolo Cervone: martedì pomeriggio il giornalista di Finale Ligure terrà una conferenza sulla Grande Guerra di fronte ai cadetti di una delle più importanti (e storiche) istituzioni del nostro Esercito. Cervone è stato invitato a Modena nei giorni immediatamente successivi la presentazione a Roma del suo ultimo libro, “I Signori della Grande Guerra”, edito dalla Mursia di Milano, nel centesimo anniversario dello scoppio del tremendo conflitto.
L’ex sindaco di Finale Ligure sarà ricevuto a Modena dal comandante dell’Accademia, generale di divisione Campogrande, che lo introdurrà nell’aula magna prima della relazione incentrata sulla vita pubblica e privata dei Capi di Stato maggiore (italiani, austro-ungarici, tedeschi, francesi, inglesi e americani) che hanno deciso le sorti del conflitto sul fronte italo-austriaco e su quello occidentale. Un modo diverso di raccontare le battaglie del 1914-1918.
Nel prossimo mese di maggio, arriverà in libreria un nuovo saggio di Cervone, sempre per l’editore Mursia. S’intitola “L’Italia in guerra – Da Sarajevo al Patto di Londra”. Anche questo volume esce in occasione di un centesimo anniversario e rievoca l’ingresso del nostro Paese nella Grande Guerra: è una storia politico-diplomatica che racconta l’approssimarsi della data fatale (24 maggio 1915). Con il consueto stile giornalistico, l’autore sviluppa il ricordo delle vicende politiche interne ed estere, le battaglie tra interventisti e neutralisti, il lavoro delle diplomazie, i dubbi e i tentennamenti del governo e di Casa Savoia e infine la decisione di entrare nel conflitto dopo aver abbandonato la Triplice Allenza e abbracciato la Triplice Intesa.