A Ostia il sindaco ha minacciato di ritirare in parte le concessioni agli stabilimenti balneari se per accedere al mare vi saranno difficoltà
Savona. In Liguria il problema dell’accessibilità alle spiagge non esiste”. Così Enrico Schiappapietra, presidente regionale ligure di Sib (Sindacato italiano balneari) – Confcommercio, commenta la vicenda di Ostia, dove il sindaco ha minacciato di ritirare in parte le concessioni agli stabilimenti balneari se i varchi per accedere alle spiagge non saranno aperti.
“Le nostre spiagge – spiega Schiappapietra – tradizionalmente sono sempre state accessibili, anche attraverso gli stessi stabilimenti balneari”.
“Comunque – aggiunge – i varchi sono in media circa uno ogni duecento metri. La Liguria, inoltre, credo sia stata la prima Regione a dotarsi di un Piano di utilizzo delle aree demaniali, regionale comunale. Ogni Comune ha il suo regolamento e poi c’è il Piano regionale, che riguarda anche gli accessi pubblici. C’è stata qualche difficoltà in passato – precisa il presidente di Sib – anche perché il nostro territorio è ricco di baie anche piccole, dove l’accessibilità è limitata, ma sono state fatte delle modifiche che hanno risolto i problemi”.
In Liguria, nei mesi scorsi, si è discusso di un’altra questione che riguarda gli stabilimenti balneari, quello della visibilità del mare. Una barriera di cabine può impedire di vederlo.
“Sì – dice Schiappapietra, se n’è parlato soprattutto a proposito di Rapallo e Alassio ma non è un problema diffuso nella regione. In alcuni Comuni è stato risolto abbassando la quota delle cabine rispetto alla passeggiata, a Rapallo e ad Alassio le amministrazioni stanno lavorando insieme alle associazioni di categoria per trovare soluzioni adeguate”.
