
Albenga. “Dopo dieci anni di disastroso governo Burlando-Paita, sono molte le cose di cui ha bisogno Albenga, la mia città. Facciamo un patto scritto con il candidato presidente Giovanni Toti”. E’ quanto propone il consigliere comunale di opposizione ad Albenga Eraldo Ciangherotti.
“Se dovessi indicare solo alcune priorità, penso alla regimazione delle acque e a interventi più incisivi in materia di agricoltura per evitare e contrastare future alluvioni, la costruzione – una volta per tutte – del Polo Scolastico, il ripotenziamento dell’Ospedale Santa Maria di Albenga, dimenticato trascurato e penalizzato dalla Regione e, infine, un antico sogno mai realizzato per colpa della sinistra al governo, ovvero la realizzazione del Porto di Albenga, per un vero rilancio economico della città e la creazione di posti di lavoro. Sono quattro urgenze non più rinviabili, per una città come Albenga che, oggi, sta molto peggio rispetto a dieci anni fa, quando al governo della Liguria c’era il centrodestra guidato dal nostro coordinatore regionale di FI e deputato Sandro Biasotti – quella forza che ha permesso la costruzione del nuovo Ospedale, contro tutto e contro tutti, contro Burlando e contro Vazio, che invece volevano privilegiare Genova e Savona. Sono quattro priorità alle quali penserei tutti i giorni, se fossi in Regione: e questi sono gli impegni che intendo condividere con l’elettorato di Albenga, per sottoscrivere un contratto col candidato Governatore Giovanni Toti”, scrive Ciangherotti.