
Ponente. “Come ti ho anticipato telefonicamente, qualora venisse confermata la notizia che l’architetto Roberto Schneck è candidato in una lista a sostegno di Raffaella Paita e del centro sinistra, ti prego di considerarmi dimissionario da ogni incarico di dirigente del Circolo Pd di Villanova d’Albenga, Ortovero, Garlenda, Casanova Lerrone, Arnasco, Vendone, Onzo, con particolare riferimento alla attività nella segreteria del Circolo”. Così Giuliano Arnaldi si è rivolto al segretario del circolo Pd Iuri Patrone annunciando le sue dimissioni dal partito Democratico dopo l’annuncio della candidatura di Roberto Schneck.
“Ovviamente non è un problema legato alla persona (che non conosco) ma a ciò che rappresenta: un’altra squadra, un’altra storia alternativa a quella che il Pd deve a mio avviso rappresentare. Le nostre porte devono essere spalancate per chi è deluso dalla politica fallimentare del centro destra, qui rappresentato fino a poco tempo fa dalla amministrazione provinciale di Vaccarezza e dei suoi assessori: il cambio di casacca in zona Casarini non può essere premiato, anche solo con una candidatura sperando che porti una manciata di voti (e facendone perdere, a mio avviso , ben di più!)”.
“Aggiungo, se vogliamo evitare ipocrisie, che l’architetto Schneck è pubblicamente indicato come uno dei manipolatori delle nostre primarie: non esiste solo un aspetto giudiziario, ma anche un criterio di opportunità etica e politica, e per me questa è la goccia che fa traboccare il vaso. Come ebbi a dire tempo fa, anche in politica c’è un problema di decenza”.
“Se aggiungi il fatto che il nostro territorio esce avvilito dal modo in cui è stato gestita la fase di preparazione delle liste per le elezioni regionali potrai capire i motivi della mia scelta. Sono onorato di avere condiviso un impegno con te, ti rinnovo la mia stima totale per come svolgi la tua attività politica e la gratitudine per l’amicizia che mi hai dimostrato e che resta immutata”.
“Scelgo la forma pubblica per questa lettera perché pubblico era il mio impegno in questa battaglia – sono tra i fondatori del primo comitato per Lella in questo territorio, sono rimasto fino a ieri in prima linea con passione ma desidero che altrettanto pubblico sia il mio pensiero in questo tristissimo frangente” conclude Arnaldi.