Albenga. Quando hanno visto la pinna affiorare tra le onde hanno pensato a subacqueo. Poi in realtà un carabiniere ed un amico hanno capito che si trattava di qualcosa di diverso. Quella pinna e quella coda era quella di uno squalo lungo quattro metri che “navigava” tra l’isola Gallinara e lo specchio acqueo antistante viale Italia ad Albenga.
Un avvistamento segnalato da un appuntato dei carabinieri con tanto di filmato che poi è stato inoltrato alla Capitaneria di Porto di Loano-Albenga e del ponente savonese, che si è subito prodigata per capire di quale specie si trattasse e se fosse pericolosa per l’uomo.
A quel punto è stato contattato il Cima, il centro specializzato nell’avvistamento dei cetacei di Savona. I biologi hanno subito “sentenziato”: si tratta di uno squalo elefante o cetorino giovane. E’ una specie innocua perché si nutre solamente di plancton. Sono animali solitari. Il nuoto lento è la sua tipica andatura. Unico problema per lo squalo avvistato davanti alle coste dell’albenganese potrebbero essere i tremagli in cui spesso si incastrano e quindi muoiono. Tra l’altro si tratta di una specie protetta.