
Alassio. Il rendiconto 2014 è stato approvato con 9 voti favorevoli, 1 contrario e la minoranza che diserta l’aula.
E’ successo stamane in consiglio comunale ad Alassio. La seduta mattutina ha riservato scintille col consigliere di minoranza Piera Olivieri di Progetto Alassio che ha abbandonato la seduta al momento del voto con frasi anche pesanti rivolte all‘amministrazione comunale guidata da Enzo Canepa.
“Prima del consiglio hanno cassato tutte le nostre pregiudiziali. Senza fornire alcuna spiegazione giuridica”, afferma Angelo Galtieri di “Insieme X”.
Il bilancio ammonta attorno a 25 milioni di euro, ma deve fare i conti con l'”assorbimento statale” che nel 2014 ammonta a circa 8 milioni di euro.
E il consiglio comunale ha affrontato anche la pratica del Pud, il piano demaniale che contiene prescrizioni e osservazioni da parte della Regione Liguria, con il recepimento delle eventuali osservazioni e modifiche.
“Ma sono anche possibili delle “piccole correzioni” anche dopo l’approvazione del Pud per migliorare il turismo in città da inviare anche in un secondo momento”, ha sottolineato il funzionario comunale Enrico Paliotto con tesi confermata anche dal sindaco Enzo Canepa. La pratica, in questo caso, è stata approvata all’unanimità e quindi è ora “operativa”.