
Savona. Vacanze di Pasqua guardando il cielo e il telefono, ma facendo conti con i last minute e gli ingorghi.
Se il tempo sarà buono le prenotazioni non mancheranno. Questa é la previsione per il ponte di Pasqua di Carlo Scrivano, direttore dell’Upa l’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona. “La vera sorpresa del momento è che in Riviera abbiamo un buon numero di stranieri – dice il direttore di Upa – Per noi è gradito ritorno e tutti gli albergatori auspicano che le loro vacanze possano durare il più a lungo possibile. Viceversa ci sono pochi stranieri e il nostro timore è quello che ve ne siano pochi anche durante il weekend di Pasqua”.
Perché questa paura? “E’ presto detto – risponde sicuro di sé Scrivano – I turisti milanesi e piemontesi quelli che scelgono le località di mare dove trascorrere ponti brevi sanno bene che devono fare i conti con gli ingorghi in autostrada del controesodo. I tappi di Savona e di Voltri sono ormai diventati insostenibili per le famiglie. Che cosa succede allora? Che i ponti si riducono a due giorni pieni, almeno in questo caso. Mi spiego meglio: a Pasqua vedremo i turisti arrivare venerdì pomeriggio e sabato mattina. Ripartiranno domenica pomeriggio evitando di mettersi in marcia il lunedì di Pasquetta quando l’A10 e l’A6 saranno autostrade impraticabili per code e traffico dei rientri. Purtroppo è una tesi che abbiamo già evidenziato più volte e forse è arrivato il momento di affrontare seriamente questa problematica con interventi risolutivi”.
C’è poi il fattore meteo. “In effetti è una priorità assoluta. Senza sole non vedremo turisti. Ma se le condizioni del tempo, come sembra, saranno buone e noi lo speriamo davvero allora li vedremo arrivare ma sempre in una situazione last minute. Prenoteranno una camera d’albergo all’ultimo momento”.
Sono davvero tempi difficili per tutti e assai duri per il comparto turistico. “Le scuole saranno chiuse da mercoledì e questo per noi rappresenta una bella boccata d’ossigeno – sottolinea Scrivano – ne abbiamo davvero bisogno perché i bilanci sono sempre più risicati nonostante gli investimenti che alcuni colleghi hanno messo in campo, ma come già detto credo credo che i turisti arriveranno solo venerdì e sabato e purtroppo dobbiamo accontentarci”.