
Savona. Dopo le ultime notizie circa l’inevitabilità delle aste, i balneari, sabato 14 marzo, si riuniscono a Savona per parlare dei Trattati Europei e della loro incostituzionalità. “Da tempo viene detto che anche se si ottenesse la giusta applicazione della Bolkestein ci sarebbe sempre il Trattato – ricordano da Donnedamare – e in particolare i principi di libertà di stabilimento (art. 49 TFUE ex articolo 43 del TCE), libertà di prestazione dei servizi (art. 56 TFUE ex articolo 49 del TCE), parità di trattamento e divieto di discriminazione in base alla nazionalità (artt. 49 e 56 TFUE), trasparenza e non discriminazione (art. 106 TFUE ex articolo 86 del TCE). Senza però tenere conto che i Trattati sono subordinati ai diritti inviolabili dell’uomo ed ai principi fondamentali della nostra carta, come stabilito dalla Corte Costituzionale, con sentenza 238/14”.
“Non vi è dubbio, infatti, che i Trattati debbano essere compatibili con la Costituzione – insistono dall’associazione – e dunque con gli artt. da 1 a 12 e con quelle stesse norme che sono diretta esplicazione degli stessi principi fondamentali dell’ordinamento, che costituiscono i cardini della stessa forma Repubblicana dello Stato, principi che non è neppure possibile sottoporre a revisione costituzionale”. All’incontro parteciperanno l’avvocato Mori, Matteo Camiciottoli, Edoardo Rixi e Angelo Vaccarezza.