
Savona. Domani e mercoledì Savona ospiterà due incontri sulla resistenza e la rinascita nella “Terra dei Fuochi” a cura di Libera Savona, Fiba Cisl Social Life, con il patrocinio del centro studi sociali contro le mafie Progetto San Francesco e grazie al sostegno del Comune di Savona.
Gli incontri si inseriscono nel programma dei “Cento Passi” del Coordinamento di Libera Savona verso la giornata nazionale a Bologna del 21 marzo e quella savonese del 24 marzo per celebrare la “Giornata della Memoria” e dell’impegno in memoria di tutte le vittime innocenti della Mafia.
“Si tratta di un’alleanza civica tra Libera e le forze sindacali e associative con il Comune di Savona, strategica per il progresso civile e sociale – spiegano gli organizzatori – Nel cammino già iniziato insieme negli ultimi anni di promozione della cultura antimafia, quest’anno si è scelto di sensibilizzare cittadinanza, lavoratori e studenti costruendo un patto generazionale, per affrontare i temi della resistenza e rinascita nella Terra dei Fuochi al fine di comprenderne gli accadimenti e rafforzare la responsabilità sociale e civile di ciascuno. Questo appuntamento vuole essere un’esortazione all’unità civica, a sostegno del percorso partecipativo per dire no alle infiltrazioni mafiose, agli affari criminali nella zona grigia della peggiore e minoritaria imprenditoria”.
A Savona le madri resistenti per i “cento passi” incontreranno lavoratori e studenti domani alle 16.30, presso la sede della Cisl (aperto alla cittadinanza); mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 alla sala della Sibilla, Fortezza del Priamar (aperto alle scuole).
Interverranno Mauro Pagnano, reporter contro la camorra; Ornella Esposito, giornalista di Radio Siani; Antonio Marfella, medico oncologo napoletano; Marzia Caccioppoli, madre resistente.