
Dubai. E’ tornata alla normalità la situazione al Torch Tower di Dubai Marina, dopo l’incendio di due giorni fa provocato danni ingentissimi e tanta paura. L’inferno di cristallo si è scatenato in uno dei grattacieli residenziali più alti del mondo (361 metri e 79 piani di altezza). “Ora la situazione è decisamente più tranquilla – spiega Giuseppe Catani, carcarese, Chief Financial Officer, Direttore Amministrativo e Finanziario della Consonni, azienda specializzata negli allestimenti di interni per alberghi di lusso e ville private – C’è solo una banda rossa e bianca a delimitare le zone poco sicure, ma i negozi dello stabile sono aperti – dice il testimone oculare di Carcare che vive proprio di fronte al grande edificio – E’ come se non fosse successo niente. Una parte del grattacielo è bruciata, ma per fortuna il forte vento ha evitato che l’incendio si propagasse”.
Le fiamme, sviluppatesi intorno al 50° piano, hanno divorato 15 piani dell’edificio. Ancora ignote le cause che hanno scatenato l’inferno. “Grazie al rapidissimo intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti immediatamente a evacuare le persone all’interno del grattacielo non vi sono state vittime”, racconta ancora Catani che vive da 14 anni negli Emirati Arabi per lavoro, ma che spesso torna a Carcare per incontrare la famiglia e gli amici. Catani e la moglie Jeanette Boarman risiede al Marina Pearl Building, nel quartiere JBR (Jumeirah Beach Residences), a 250 metri dal mare, sulla famosa passeggiata the Beach Walk, dove ci sono ristoranti famosi come Real Madrid.