
Albenga. Un giovane cormorano gravemente ferito è stato soccorso dai volontari della protezione animali ad Albenga.
L’animale è stato subito consegnato ad un veterinario di fiducia di Enpa: le radiografie alle quali è stato sottoposto hanno rivelato che aveva appena inghiottito un grosso amo da pesca evidentemente contenuto in un pesce, mentre nello stomaco ne erano presenti altri tre. L’ultimo gli è stato però fatale, perché aveva creato una lesione grave ed una conseguente emorragia che, malgrado le cure, lo ha portato rapidamente alla morte.
“L’anno scorso – ricordano da Enpa – sono stati almeno una cinquantina gli uccelli selvatici soccorsi dai nostri volontari sulle spiagge della riviera ed ormai incapaci di volare perché avevano mangiato pesci con l’amo ancora attaccato. Particolarmente pericolose sono le esche (abbandonate) a forma di pesce ed irte di ami, identiche ad un vero pesce e che per tale vengono scambiate da gabbiani, aironi e cormorani, che finiscono irrimediabilmente agganciati agli ami”.
L’Enpa è preoccupata: “Temiamo che molti abbandoni di pesci con ancora l’amo, soprattutto nell’entroterra, siano opera di irresponsabili e abbiano lo scopo di eliminare in modo particolarmente crudele aironi e cormorani, colpevoli di cacciare i giovani pesci d’allevamento, liberati nei torrenti per il ripopolamento a beneficio della pesca sportiva o ricreativa”.